Attacco paramilitare nel parlamento Macedone



Alta tensione in Macedonia, dove in Parlamento hanno fatto irruzione i manifestanti ostili alla coalizione fra socialdemocratici e partiti minoranza albanese.

Violenta protesta in Macedonia , dove i sostenitori del partito dell’ex premier Gruevski (dopo l’elezione alla presidenza dell’assemblea di un esponente della minoranza albanese) hanno attaccato il parlamento con una metodica paramilitare.

Questo gruppo di paramilitari mischiati con i protestanti ha  iniziato a colpire i governanti macedoni e intimidire di con collaborare con l’etnia albanese  in Macedonia .

I cittadini di etnia albanese hanno ottenuto solo degli ultimi anni alcuni diritti  nella vita sociale e politica e potranno avere più peso politico in parlamento.

L’etnia albanese (1/3 della popolazione ) in Macedonia è l’unica autoctona , ma  rimasta fuori dal confine dell’Albania dopo il trattato di Londra nel 1913.
Il trattato di Londra fu firmato il 30 maggio 1913, per affrontare gli adeguamenti territoriali derivanti dalla conclusione della prima guerra balcanica.
Il Paese è senza governo e vive in un clima di scontro dalle elezioni di dicembre.
Intanto i macedoni accusano i i partiti dell’etnia albanese di cospirare per la formazione di una “Grande Albania” che unisca la parte occidentale della Macedonia a Pristina e Tirana.